Certo, oggi parlare di sporcizia non è la cosa migliore, visto ciò che sta accadendo in queste ore in alcune località dell’Italia.
Ad ogni modo, questa riflessione l’ho fatta dopo che stamane un amico mi ha chiesto una consulenza. Ad un certo punto mi ha chiesto se avevo a disposizione un certo software scritto in PHP. La mia risposta è stata un si, ma che però non avrei potuto passarglielo "a gratis" perché l’ho sviluppato in azienda. Lui mi ha detto a questo punto qualcosa che mi ha fatto riflettere:
Ho cercato anche io in rete e ne ho trovato un migliaio. Solo che tutti facevano pena; ormai in rete si trova per lo più spazzatura.
In effetti, sembra che tutti quelli che smanettano giocando a fare gli sviluppatori, poi si sentano autorizzati a sporcare la rete pubblicando i loro giocattoli. Certo, ognuno è libero di pubblicare o scaricare ciò che più ritiene opportuno. Infatti, io non voglio prendermela con chi realizza questi pseudo-software. Io me la prendo con i portali che godono di una certa fiducia nel web e che, quindi, dovrebbero garantire una certa qualità.
Tuttavia, molto spesso, questa qualità è compromessa dal fatto che come moderatori ci sono persone che, per far felici qualcuno o, più semplicemente, per aumentare i contenuti pubblicati – magari perché c’è un compenso dietro a quest’attività – accettano qualsiasi script/software.
Fatta una cosa del genere, un povero che cerca qualcosa e va con fiducia su questi siti, è costretto a scaricarne mille per poi rendersi conto che nessuno d’essi era valido.
C’è spazzatura in rete, per mia fortuna… perché così posso continuare a vendere i miei prodotti!
Ovviamente, per la fortuna non è solo mia, ma di tutti i professionisti come me!