Pagina 4 di 20«12345678910»...Ultima »

Tutti i sistemi GPS sono in grado di calcolare la distanza che intendiamo percorrere. Lo stesso Google Earth fa lo stesso, una volta indicati i due punti sulla superficie del globo.

Ma non è che a furia di avere la pappa già pronta, finiamo per dipendere troppo dagli altri?

Questa domanda mi sono posto qualche giorno fa, quando mi è nata l’esigenza di calcolare la distanza tra due punti geografici, di cui conoscevo le coordinate. All’inizio ho pensato che probabilmente c’era già qualche API da qualche parte che facesse questo tipo di elaborazione; poi mi sono fermato e mi sono detto: perché non me lo realizzo da solo?

A scuola ho studiato Trigonometria sferica, ed avevo letto anche qualcosa sulle geodetiche, che senza entrare troppo nello specifico, altro non sono che la traiettoria più breve fra punti di un particolare spazio. Dopo aver dato una rispolverata alle varie formule matematiche di cui avevo bisogno, ho iniziato la fase di analisi vera e propria; e qui voglio illustrarla, per poi far seguire il codice in PHP.

Continua a leggere “Calcolo della distanza tra due punti geografici”

2008-09-30 | Tags: , , , ,

La funzione array_map(), nativa di PHP, applica una funzione callback, passata come primo parametro, a tutti gli elementi di uno o più array, passati come ulteriori parametri.

Questa funzione ha una limitazione: non è in grado di processare array multidimensionali. In altre parole, non è una funzione ricorsiva.

Come fare per avere una funzione array_map() che sia ricorsiva? Semplice, basta farsela da soli!

Per poterla creare dobbiamo utilizzare la funzione func_get_args(), func_num_args() e call_user_func(). Poi con un pò di foreach e if siamo pronti a realizzare la nostra funzione ricorsiva.

Continua a leggere “PHP: array_map_recursive”

2008-09-14 | Tags: , ,

PDO sta per PHP Data Objects ed è un nuovo sistema per interfacciarsi a database con PHP 5. Grazie a driver specifici per ogni tipo di database, PDO è in grado di offrire funzionalità ed interfacce standard a prescindere dal tipo del database con cui si interagisce.

Il sistema PHP Data Objects si compone di due classi, una per interfacciarsi al database e per interrogarlo (PDO), un’altra per accedere al record set restituito dalla query (PDOStatement).

L’utilità della programmazione ad oggetti è che è possibile estendere una classe in qualsiasi momento, rendendola più adatta alle nostre esigenze.

Continua a leggere “Estendere PDO e PDOStatement di PHP 5″

2008-08-25 | Tags: ,

Certo, errare è umano. Ma da sviluppatore non mi spiego perché e come si può verificare un errore di questo tipo. O meglio, è spiegabile: sicuramente si tratta di un overflow della variabile che contiene i numeri che, convertiti in binario – per fare i calcoli – genera questa anomalia.

Non sto dando i numeri, mi spiego. Andando su Google e digitando un operazione matematica nell’area di ricerca, si attiva in automatico la calcolatrice. Infatti, cliccando su “Cerca” avremo nella prima riga il risultato dell’operazione e poi tutti i risultati della ricerca.

Ora, se proviamo a fare l’operazione “399999999999999-399999999999998” succede che da come risultato zero, invece di uno.

Continua a leggere “La calcolatrice di Google sbaglia”

2008-08-23 | Tags: , , ,

Sebbene le moderne schede video ed i moderni monitor supportino risoluzioni video elevatissime – ed in alcuni casi è possibile utilizzare anche più di un monitor alla volta – la possibilità di poter usufrire di altri desktops a livello di software è cosa molto utile.

Gli utilizzatori di sistemi Linux possono usufruire da tempo di un desktop manager built-in. Gli utilizzatori di sistemi Microsoft dovevano invece affidarsi a software esterni. In realtà, chi possedeva Windows XP poteva già utilizzare Microsoft Virtual Desktop Manager, un applicazione software gratuita.

Da poco è nata una nuova applicazione sviluppata dal Sysinternals Team di Microsoft, chiamata Desktops, che sebbene sia simile a Virtual Desktop Manager, offre alcuni vantaggi che depongono a suo favore.

Continua a leggere “Desktops, il virtual desktop manager di Microsoft”

2008-08-22 | Tags:

Circa un mese fa parlai della “teoria del piccolo mondo” come del principale motivo di successo dei . La teoria di cui sopra è supportata dal quella dei “sei gradi di separazione”, secondo cui due sconosciuti sulla Terra possono essere collegati da una catena di 5 intermediari.

I ricercatori Microsoft hanno compiuto una ricerca utilizzando il database degli utenti di Windows Live Messenger.

Continua a leggere “La teoria del piccolo mondo: Microsoft conferma”

2008-08-11 | Tags:

E al ritorno, sarà più bello di prima!

Ci ritroviamo al ritorno,
buone vacanze a tutti!

2008-07-30 | Tags:

Secondo la teoria del piccolo mondo o dei sei gradi di separazione, ogni persona è connessa a un’altra attraverso un massimo di sei passaggi. Vale a dire che, attraverso l’amico di un amico di un amico di un amico di un amico è possibile “raggiungere” chiunque.

Oggi questa teoria trova applicazione constantemente nei social network, dove gli utenti cercano informazioni di lavoro o di svago. E le trovano con sei – forse meno – click. Infatti, se gli amici veri si contano sulle dita di una mano, quelli virtuali raggiungono, e molto spesso superano, numeri a tre cifre.

Merito dei social network, luoghi di contatto online dove è possibile ristabilire un rapporto con persone di cui si erano perse le tracce. E dove si possono anche fare nuove conoscenze. La moda di entrare a far parte di un social network si è ben presto trasformata in un’esigenza primaria: secondo una ricerca commissionata da AssoComunicazione, infatti, in Italia sono quasi 2 milioni gli utenti di comunità virtuali.

Continua a leggere “La teoria del piccolo mondo”

2008-07-22 | Tags: ,

OpenID è un meccanismo di identificazione creato da Brad Fitzpatrick di LiveJournal. Si tratta di un network distribuito e decentralizzato, nel quale la tua identità è un URL, e può essere verificata da qualunque server supporti questo protocollo.

Sui siti che supportano OpenID, gli utenti Internet non hanno bisogno di creare ed amministrare un nuovo account per ogni sito prima di accedervi. Al contrario, solo una autenticazione con un sito sicuro che supporta OpenID è necessario; questo sito può quindi fornire una dichiarazione dell’identità dell’utente agli altri siti che supportano l’OpenID.

Un sito dove è possibile creare una propria identità OpenID è myOpenID.com. Su questo sito, dopo la registrazione, sarà assegnato un indirizzo web unico che potremo utilizzare come identità, su tutti i siti che prevedono un sistema d’autenticazione OpenID.

Detto questo, come facciamo a trasformare l’indirizzo del nostro sito web personale, in un indirizzo web da utilizzare come identità OpenID?

Continua a leggere “Utilizzare l’url del proprio sito come OpenID”

2008-07-20 | Tags: , ,

Qualche articolo fà parlavo della modalità super standards di IE 8 ed accennavo al fatto che, con l’ausilio di un appropriato META TAG era possibile forzare una delle tre modalità implementate in IE 8 come modalità di visualizzazione o di compatibilità.

In totale le modalità sembrano essere tre:

  • Quirks mode”: compatibile con IE 5;
  • Strict mode“: compatibile con IE7;
  • Standars mode“: questa modalità offre un elevato supporto per IE 8.

Con questo articolo voglio approfondire l’argomento andando ad aggiungere ulteriori dettagli su come attivare le modalità.

Continua a leggere “Le tre compatibilità di Internet Explorer 8″

Pagina 4 di 20«12345678910»...Ultima »