Aste al ribasso, come funzionano?

2008-04-04 | Tags:

La più grande asta presente sul web è eBay, chi non la conosce.

Il meccanismo è molto semplice, una volta iscritti, si ha la possibilità di mettere in vendita un qualsiasi oggetto. Se lo aggiudica l’utente che avrà offerto di più. Si ha anche la possibilità di stabilire il prezzo minimo o di riserva; se l’asta non raggiunge il minimo, la vendita non avviene.

Da un pò di tempo a questa parte, stanno proliferando su internet le Aste al ribasso.

Come funzionano? Sono delle truffe? Possono fare del male?

Il principio alla base di queste aste è l’asta al buio al ribasso. L’asta funziona praticamente come un’asta normale, l’unica differenza è che ad essere dichiarato vincitore alla fine dell’asta non è la persona che fa l’offerta più alta, ma la persona che fa l’offerta unica più bassa. Inoltre, è al buio perché solo alla fine dell’asta si è in grado di sapere a quanto è stata aggiudicata l’asta.

Grafico Aste al Ribasso

Sono famosi i casi eclatanti di utenti che hanno vinto case a circa 500 euro o anche automobili a 200 euro. Altri ancora si aggiudicano oggetti molto costosi a pochi centesimi di euro.

Come funzionano?

Effettivamente, sembra impossibile che un sito possa “vendere” a pochi centesimi cose che valgono anche diverse migliaia di euro. In realtà è possibilissimo se si comprende bene il meccanismo alla base.

Tutte le aste al ribasso permettono a tutti gli iscritti di fare delle offerte. Ogni offerta ha un costo che si aggira, all’incirca, sui 2 euro. Si possono fare più offerte per ogni prodotto. Inoltre, non ci sono mai tantissimi oggetti all’asta, ma sempre un numero relativamente basso, per cui gli utenti si concentrano su pochi prodotti.

Adesso immaginiamo di trovare all’asta un orologio Rolex, del valore di 8.500 €. Ogni offerta costa 2 €, per cui per ammortizzare il costo ci vogliono 4.250 offerte. Su 100 utenti sono circa 42 offerte procapite, per un totale di 82 €. Un intenditore di orologi sicuramente sarà disposto ad investire 100 € per tentare di aggiudicarsi un orologio a pochi euro.

Alla fine il numero di puntate totale, ergo, il numero di soldi spesi per fare offerte, da tutti gli utenti messi insieme, sarà abbastanza da coprire i costi dell’oggetto. Tutto il resto sarà di guadagno.

C’è da tenere in mente che, con oggetti dal valore più basso, questo effetto si moltiplica in maniera esponenziale, percui i guadagni sono sempre assicurati.

Sono delle truffe?

In realtà abbiamo già risposto. Non sembrano essere delle truffe, anche perché sono ancora liberamente aperti in rete e di nuovi nascono a ritmo vertiginoso (anche a me è arrivata la richiesta per la realizzazione di un sito di aste al ribasso).

Possono fare del male?

Sebbene in molti siti sia specificato che non si tratti di gioco d’azzardo, in realtà i meccanismi alla basa ricordano molto il concetto di puntata su di un numero per poi sperare che tale numero esca.

Ogni volta che si fa un offerta, un messaggio ci fa sapere se ci stiamo aggiundicando, fino a quel momento, l’asta. E se per caso le cose dovessero cambiare, il sito ci tiene sempre aggiornati.

Tuttavia, il fatto di spendere pochi euro per volta, potrebbe spingerci a puntare e a puntare e a ripuntare; un pò come avviene con le Slot Machine. Inoltre, fino a quando non puntiamo, non possiamo sapere a che punto è l’asta, per cui ci vuole fortuna – o per lo meno si tenta la fortuna – per trovare il numero unico e più basso.

Anche il timer della scadenza dell’asta invoglia a tentare di azzeccare di nuovo la cifra giusta, e questo potrebbe, pian pian, diventare un laccio adescante.

Una nuova invenzione del web, che lascia non pochi interrogativi. Staremo a vedere come si svilupperanno le cose col passare del tempo.

  1. 9 maggio 2008 alle 17:15

    Ho aperto un forum sule aste a ribasso e giochi online. Vi aspetto numerosi.

  2. Marc
    2 giugno 2008 alle 18:23

    Ne nascono sempre nuovi, e non mi riferisco solo in Italia…

    Eccone uno estero appena nato:
    http://www.youbiddy.com/

    poi ho trovato:
    http://www.bidjam.co.uk/

    hum…ora sono solo indeciso dove iscrivermi prima!

  3. 6 luglio 2008 alle 21:34

    Ciao
    venite a visitare la guida completa alle aste al ribasso su

    http://guida-astealribasso.blogspot.com/

    Presente anche una classifica dei migliori siti

  4. 14 luglio 2008 alle 10:46

    Ciao a tutti,
    è nato anche Bidvillage.net, visitateci numerosi!!!

    Regaliamo fino a 250 euro per ogni ricarica!!

  5. 4 agosto 2008 alle 00:35

    Recensioni e commmenti delle diverse aste al ribasso su http://www.asteribasso.org

  6. 11 settembre 2008 alle 23:34

    Diffidate, vi invito a leggere anche il nostro esperimento su http://farulla.wordpress.com

  7. francy
    16 dicembre 2008 alle 11:36

    Qui bidlife.it si puo acquistare un oggetto risparmiando dal 20 al 40 % del suo valore senza rischiare di rovinarsi come sulle aste al ribasso, consigliato!

  8. ugo
    22 marzo 2009 alle 09:20

    grazie ottima e utile spiegazione. ormai il mondo funziona cosi purtroppo,una idea furba illegale o al limite del legale o come minimo immorale che punti sulla ingenuita della gente….. E’ un po triste no?

  9. Marcy
    30 giugno 2009 alle 21:43

    Ora vi racconto la mia dissaventura con Bidforfree.it.

    Mi sono iscritto a dicembre /08 sono stato forse uno tra i primi iscritti, all’inizio sembrava un sito ok, ho vinto varie aste con in palio la ricarica dei crediti e fin qui tutto bene. Nonchè mi aggiudico un asta del nokia n96 e di conseguenza un sony vaio del valore di 4000,00E. Il nokia mi è arrivato ma dopo qualche giorno che attendevo il sony non arriva.

    Contatto il sito, e mi viene detto testuali parole: cado dalle nuvole pensavo che il sony vaio fosse già stato consegnato, domani verifico con il fornitore cosa è successo. Il giorno dopo vengo contattato dicendomi che la spedizione risultava persa, e disponibile ad inviarmene un altro o se avessi voluto farmi ricaricare i crediti di pari valore.

    Oggi posso dire maledetto quel giorno che ho deciso ciò, in quanto è partita una serie di calvario che pure ad oggi mi porto appresso. In parole povere da quel giorno mi sono aggiudicato una serie di vincite dal valore di circa 3500.00E che non ho mai ricevuto. In continuazione da parte mia c’è sempre stata buona fede ad ascoltare le sue scuse, della mancata spedizione del tipo: sono all’ospedale appena esco le spedisco, passate varie settimane: Domani te le spedisco. Dopo di ch’è: sono caduto dalle scale sono nuovamente all’ospedale se mi mandi il tuo conto iban ti effettuo il versamento. Dopo settimane: Deve esserci stato un problema con la banca, domani passo e ti effettuo il bonifico. Dopo settimane: Non ti è ancora arrivato? Ora sono stanco gli chiedo di inviarmi la copia del bonifico. Mi dice: sono fuori a cena, appena rientro te lo invio.

    Dopo ripetute richieste di inviarmi la copia e dopo sempre mille scuse e passati vari giorni, trova un altro metodo per chiudere questa storia e mi fissa un appuntamento con il suo avvocato che mi consegnerà il valore della merce. Cosa succede? Mi reco a milano all’appuntamento la quale all’indirizzo che mi ha fornito, risulta un edificio completamente abbandonato. Dopo ripetuti contatti e sempre ignorato, riesco a parlarci e mi dice che è colpa dell’avvocato che gli ha fornito un indirizzo errato.

    Ora concludo con l’ultima presa in giro: Oggi sono dalle tue parti, ti chiamo al tal orario che ci incontriamo per chiudere. CHI L’HA VISTO E SENTITO?

    ATTENZIONE A BIDFORFREE.IT non cadeteci pure voi. Questa mia dissaventura è tutta documentata per chi non ci credesse, e mi appresto a depositarla in questura effettuando la denuncia per reato di truffa.

  10. 3 luglio 2009 alle 23:44

    Tienici aggiornato sulla vicenda, speriamo finisca bene!

  11. Marco
    8 settembre 2009 alle 15:45

    Fate attenzione ai fiancheggiatori di molti di questi siti truffaldini che vengono pagati per scrivere di aver vinto iphone, porsche o ville… alcuni di loro hanno addirittura dei blog dove si dice solo un gran bene di questi siti e se qualcuno vuole raccontare di esser stato truffato la sua mail non viene pubblicata. Purtroppo ho letto su alcuni blog di persone che hanno buttato al vento già migliaia di euro e quando hanno vinto per puro caso non hanno ricevuto nulla.