Politica 2.0

2008-02-11 | Tags: ,

La campagna elettorale è ripartita e tutti si danno da fare per tirare l’acqua al proprio mulino. Come durante ogni campagna elettorale, la politica inizia ad invadere tutti i mass media e, ovviamente, il web non può rimanere immune da questo fenomeno.

Stamane sono venuto a conoscenza di un sito di un noto partito politico (non faccio nomi per ovvii motivi) che ho visitato curioso di vedere com’era strutturato. In realtà è on line da un pezzo, ma siccome non mi interesso di politica – se non in maniera generale – non seguo un partito e quindi un sito specifico. Comunque sia, sono rimasto davvero ben impressionato dalla sua qualità.

Un vero e proprio network, o almeno è quello l’obiettivo. Non più un sito passivo, dove l’utente subisce le informazioni, ma un sito dove l’utente stesso crea contenuto e dove il concetto di social viene esasperato.

Qualcuno si chiederà perché non faccio nomi, in realtà non sono sicuro di volerlo fare, comunque durante la stesura di questo articolo ci penserò.

L’aspetto del sito è in pieno stile . Linee morbide arrotondate, colori chiari, icone e gli ormai onnipresenti video. Degno di nota il fatto che il sito non implementi Flash, ma bensì il giovane Silverlight di Microsoft. Se quest’ultima sia stata una buona idea non lo so, anche perché l’installazione del plug-in non è poi così fluida come quella ormai consolidata di Flash. Tuttavia, prima o poi questo formato doveva fare la comparsa per la rete, quindi…

Il sito prevede un iscrizione (che non ho fatto altrimenti, come sempre succede, rischio di essere bombardato di propaganda elettorale) che poi da diritto a pubblicare articoli, opinioni e quant’altro.

Si fa un massiccio utilizzo di con altre applicazioni. Ad esempio, c’è la mappa di tutti gli iscritti ed, ovviamente, tale mappa è fatta con i servizi di georeferenziazione di Google Maps. C’è anche il badge di Flickr per tutte le foto scattate in giro per l’Italia e l’immancabile tag cloud per vedere, a colpo d’occhio, quali sono gli argomenti più discussi sul sito. Ah, dimenticavo, l’onnipresente YouTube viene utilizzato per la pubblicazione di video.

Un sito davvero innovativo, sotto tutti i punti di vista. Ad avvalorare questo fatto c’è Twitter.

Twitter è un servizio che permette di sparare messaggi live alla rete, cioè a tutti coloro che fanno parte della rete Twitter e che hanno scelto di ricevere tali messaggi. Sono paragonabili agli sms, solo che possono essere inviati dal web, da alcuni IM e anche da cellulare, con un semplice sms. Fino ad ora non avevo mai visto un sito “serio” che utilizzasse questa tecnologia per comunicare con i propri utenti.

Fatto interessante quindi è l’evoluzione che sta avendo la rete, anche in merito a questi che, fino ad ora, erano siti piatti, di informazioni, quasi istituzionali. Ancora una volta stiamo assistendo ad una evoluzione del web, questa volta l’evoluzione riguarda il modo di fare informazioni: un’informazione non più univoca, non più sul singolo “canale”; ma una comunicazione che in broadcasting utilizza tutti i canali possibili per informare, ma anche per essere informata.

Ok, ho deciso di dire qual è il sito che ho analizzato, anche perché l’ho analizzato con occhio puramente tecnico ed apolitico.

Il sito è quello del Partito Democratico: www.partitodemocratico.it.

Uno come me che è fissato per il non utilizzare il www. davanti agli indirizzi web, perché ora l’ha utilizzato? Semplice!, chi ammistra il server su cui risiede il sito non ha configurato dovutamente il web server. Quando ho provato a contattare il sito senza utilizzare il www., mi ha risposto IIS con un tipico messaggio di errore.