Fare blogging senza impegno
Quando un professionista - o più semplicemente una persona di tutti i giorni - decide di mettere in piedi un blog, dovrebbe scegliere una linea redazionale che poi andrà a sviluppare nel corso del tempo grazie ai post.
Quando inizia con il mio primo blog, la linea redazionale era legata alle discipline scientifiche, per lo più orientate all’astronomia, la fisica, la matematica e simili.
Successivamente decisi di cambiare il taglio redazionale, così da passare ad argomenti che più mi competono, quali sono quelli che ora sono pubblicati in questo sito.
Tuttavia, ogni blogger si trova sempre nella situazione di voler pubblicare qualcosa che però non vede nessuna collocazione all’interno del blog. In genere si utilizza il trucco di creare una categoria di articoli detti off-topic. Ma anche in questo caso, non si può "sconfinare" in maniera esagerata, altrimenti si crea un blog qualunquistico che in genere porta a screditare l’intero lavoro fatto.
Capita spesso, ad esempio, di ascoltare, vedere o leggere qualcosa che poi vorremmo commentare e pubblicare in internet: questa è la filosofia Web 2.0 social network!
Fare blogging richiede impegno, ma esiste qualcosa che ho scoperto da un pò che permette di fare blogging senza alcun impegno.
Vediamo un video su YouTube e vogliamo condividerlo magari con due righe scritte da noi? Vogliamo dire la nostra su di una citazione di qualcuno o semplicemente riportarla così com’è? Abbiamo link, chattate o audio che vogliamo pubblicare con i nostri commenti? Non vogliamo l’obbligo di dover seguire un taglio redazionale, bensì vogliamo un blog "qualunquistico" ma in cui sia evidente il mondo così come lo vediamo noi?
La soluzione è Tumbrl. Una piattaforma che permette di avere un blog senza alcun impegno: due click ed abbiamo pubblicato in internet quello che ci sembra appropriato e senza attendersi commenti e quant’altro.
La piattaforma è molto flessibile, ci sono numerosi templates già pronti o, se siamo bravi, possiamo farcene uno noi o modificarne uno già pronto (come ho fatto con il mio).
Il social network continua ad evolversi, creando sempre nuovi modi di condividere le proprie idee e le proprie emozioni con gli altri. Come si faceva notare in questo articolo, speriamo che la nostra identità reale non si frammenti troppo in giro per il Web 2.0.











non eri quello che aveva detto “Inutile?” …benvenuto nel gruppo
Sta a noi costruire anche un Hub (che sia il blog, il tumblr, o quello che vuoi) dove connettere tutti i pezzi delle nostre identità digitali
La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente.
Tu mi hai aperto la mente…
troppo buono…ti ho spiegato in poche parole a che poteva servire…