Il linguaggio di scripting JavaScript sta tornando alla ribalta grazie al DOM e alle moderne tecniche di connessione asincrona alle risorse web.

Ajax è entrato ormai nel vocabolario comune di ogni web developer che si rispetti, ed il web 2.0 deve molto a queste tecniche.

Tuttavia, il linguaggio JavaScript gode di un pessimo problema che ancora non è stato completamente risolto: il debugging.

Nemmeno commento il sistema di debugging di Internet Explorer che è scandaloso; su Mozilla Firefox, grazie all’estensione , si può tenere sotto controllo un pò tutto: è uno strumento molto potente che ogni developer che si rispetti dovrebbe avere sempre a disposizione.

Ma ho scoperto qualcos’altro ed addirittura cross-browser.

è una shell o console (come quella disponibile sui sistemi operativi) basata su DHTML.

Con questa console si può facilmente fare il debug dello script, manipolare il documento HMTL utilizzando il DOM, controllare gli oggetti, le funzioni, le variabili di uno script.

Si può iniettare codice JavaScript arbitrario, ma non solo. Si può anche iniettare codice CSS.

La particolarità di questa shell è che non va installata, o meglio, non si installa come normalmente avviene con qualsiasi software o estensione. Tutto quello che bisogna fare è aggiungere un link, presente all’interno del sito ufficiale, ai nostri preferiti.

Quanto saremo su di un sito e vogliamo utilizzare la , non dovremmo far altro che cliccare sul link che abbiamo aggiunto ai preferiti e come per magia, una shell apparirà al centro della nostra finestre browser.

Jash: JavaScript Shell

L’estensione funziona con i browser più blasonati: Microsoft Internet Explorer 6 o superiore, Mozilla Firefox 1.5 o superiore, Safari 3 o superiore. Opera è supportato dalla versione 9.10 in poi, ma non funziona perfettamente.

Sul sito c’è anche la possibilità di scaricare il file sorgente ed installarlo direttamente sul nostro server, ma non è una buona idea. Utilizzare il bookmark permette di far riferimento sempre alla versione più aggiornata della libreria JavaScript, per cui non dovremmo preoccuparci di seguire gli aggiornamenti.