Websites as graphs: come rappresentare graficamente un sito web
Tutti sanno rappresentare concettualmente Internet.
La visione comune di internet è quella di una enorme ragnatela, dove ogni incrocio di fili rappresenta un punto che può essere individuato da un computer di un utente o da un server.
Ma in quanti sanno rappresentare concettualmente un sito web?
Il modo più facile per rappresentarlo è con una mappa mentale. Abbiamo già visto in un altro articolo come è possibile rappresentare con una mappa mentale i risultati di una ricerca su Wikipedia.
Allo stesso modo si può utilizzare una tecnica, molto simile alla mappa mentale, per rappresentare la struttura fisica di un sito web.
Uno strumento utile per fare questo è presente in internet e si chiama Websites as graphs. Indicato un indirizzo web, il sito fa un parsing della struttura fisica (ergo, del codice HTML) e, con l’ausilio di un applet Java, rappresenta graficamente il sito con delle linee e dei pallini colorati.
Ogni colore rappresenta un elemento della pagina secondo il seguente schema:
- blu: per i link (i tag A)
- rosso: per le tabelle (TABLE, TR e TD)
- verde: per i DIV
- viola: per le immagini (IMG)
- giallo: per i form (FORM, INPUT, TEXTAREA, SELECT e OPTION)
- arancio: per i “line break” (BR, P e BLOCKQUOTE)
- nero: per il tag HTML
- grigio: per gli altri tags
Rientra nella categoria delle applicazioni web che io definisco “inutility”, ma è simpatica.
Lo è anche l’iniziativa che ha proposto il creatore: fare una screenshot del grafico che ne deriva e poi pubblicarlo su Flickr aggiungendo il tag websitesasgraphs così da raggruppare tutti i grafici di tutti gli utenti del pianeta.











