Strumenti per le lingue? No, Google web proxy!

Sono molte le aziende che permettono di accedere alla rete tramite un sistema proxy interno.

Questa è una scelta comune per evitare che gli impiegati disperdano le loro ore di lavoro in rete, visitino siti illegali o inadeguati o più semplicemente, per rendere la rete sicura da virus, adware e spyware.

In genere tra i siti resi disponibili dal proxy c’è sempre Google, ed è qui che scatta il trucchetto!

Il trucco si basa sull’utilizzare Google per navigare al posto nostro; una sorta di web proxy.

Il web proxy di Google si chiama Google Strumenti per le lingue. Non sono impazzito!

Il trucco si basa sulla capacità di questo strumento di tradurre interi siti semplicemente indicando l’indirizzo. Quindi se indichiamo il sito che vogliamo navigare – e che non possiamo visitare direttamente – Google Strumenti per le lingue lo visualizzerà per noi.

L’obiezione potrebbe essere che, in effetti, non vogliamo visionare il sito tradotto in un altra lingua! Ma non è nemmeno questo un problema. Basta fare un piccola modifica all’url di Google Strumenti per le lingue.

http://translate.google.com/translate?langpair=it|it&u=http://[indirizzo]

Utilizzando questo collegamento apriremo le nostre pagine senza tradurle.

Strumenti per le lingue di Google

Ovviamente, se il sito da consultare è in inglese, allora andrà modificato così:

http://translate.google.com/translate?langpair=en|en&u=http://[indirizzo]

Stesso discorso per il francese, tedesco, eccetera.

Oltre alla comodità di poter navigare anche in siti non accessibili dalla nostra rete, saremo anche in grado di navigare in maniera totalmente anonima.

  1. Matteo
    31 luglio 2007 alle 13:01

    Il mio proxy aziendale permette google e anche il translate, ma se provo a tradurre un sito bloccato…viene bloccato…
    Qualche suggerimento?
    Grazie

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    1. 2007-07-06 - diggita.it