Web Search 2.0: i big si aggiornano!
Google e Yahoo! si stanno da tempo battagliando su servizi satellitari che vanno al di là del semplice motore di ricerca. Sistemi di storage di video o immagini, community e altro vengono presentati in rete ad un ritmo vertiginoso. Tutto il parco di servizi web è continuamente aggiornato e reso sempre più interattivo, così come vuole il Web 2.0.
Tuttavia le interfacce dei motori di ricerca sono rimaste le stesse: un campo da campilare, qualche opzione da selezionare ed un tasto da cliccare per iniziare la ricerca. La pagina si ricarica con i risultati trovati suddivisi in pagine. Se vogliamo passare dai risultati tra le immagini a quelle, ad esempio, tra i siti o tra le news o tra qualsiasi altra cosa, dobbiamo cliccare un link e come risultato si avrà di nuovo un nuova richiesta al server che permetterà di scaricare una nuova pagina con i nuovi risultati.
Un metodo ancora obsoleto, e talvolta poco affidabile: molte volte capita che ad esempio abbiamo 10 pagine di risultati, ma arrivati alla 4 finiscono i risultati.
D: Perché avvolte capita che abbiamo meno risultati rispetto a quelli indicati dal motore di ricerca stesso?
R: I motori di ricerca spesso hanno più di un servers per la pubblicazione dei risultati delle loro indicizzazioni. Questi servers hanno un loro sistema per l’aggiornamento dei loro indici, questo sistema dovrebbe assicurare che le stesse informazioni siano presenti in tutti i servers. Quando facciamo le richieste, a seconda del carico di lavoro di ogni singolo server, si viene indirizzati su un server piuttosto che su di un altro. Potrebbe quindi capitare che a rispondere alla nostra prima richiesta sia un server, ma poi cambiando pagina si finisce su di un altro che non hanno lo stesso indice di quello precedente perché non ha ancora effettuato la procedura di allineamento dei dati.
Per ovviare a questi ed altri problemi, e per rendere più soddisfacente l’esperienza di ricerca, i big del web search stanno aggiornando le loro interfacce con sistemi asincroni di ricerca.
Searchmash è il prototipo targato Google di Web Search 2.0.
Alpha è il prototipo targato Yahoo!
Allo stato attuale quello che più mi ha convinto è Alpha.
La sua interfaccia è più usabile rispetto a quella di Searchmash. Infatti, la peculiarità di entrambi le interfacce è la possibilità di effettuare la ricerca direttamente in tutti i possibili contesti del web, val a dire i siti internet, le immagini, i blog, in wikipedia, nei video. Addirittura in Alpha, se si è utenti registrati al network di Yahoo!, è possibile modificare l’interfaccia ed aggiungere altre risorse in cui fare la ricerca.
Preferisco Alpha, in oltre, perché possono sfogliare tutti i risultati, in tutti i contesti, direttamente all’interno del box in cui appaiono, senza dover caricare la singola pagina all’interno del browser. Questo non accade invece in Searchmash dove, sebbene le informazioni siano visualizzate in box differenti, per sfogliare i risultati devo comunque caricarli all’interno del browser.
C’è da dire che entrambe le interfacce sono in beta, ma per il momento Yahoo!, almeno secondo il mio parere, è in testa. Ovviamente Google non starà a guardare e presto ne farà un altra delle sue, senza dimenticare Live Search che per il momento non ha ancora svelato nulla di particolare.

















